Incontro di Milano

È passato ormai qualche giorno ma conservo ancora nel cuore la stretta di quella dolcissima manina che mi ha accompagnata a prendere il tiramisù. Io aiuto lei e lei si fida di me: non voglio deluderla e voglio godermi questo momento di complicità tra due realtà un po’ diverse ma che unite sono un arricchimento per entrambe. Sono in una bolla con lei ed è bellissimo perché io mi sto riempiendo della sua forza. Io spero di aver dato qualcosa a lei, anche se fosse solo il tiramisù: ne aveva così tanta voglia e credo lo abbia mangiato con gusto.

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Ho iniziato questo racconto dal dolce ma ci sono stati tanti momenti di scambio durante tutto il raduno di ACC. La scelta dello spazio “Fluidoflusso”, uno openspace luminoso e senza ostacoli, è di facile dominio per i nostri bimbi che si trovano subito a loro agio giocando, sdraiandosi per terra, facendo gruppi di macchinine, gruppi di dinosauri e gruppi tecnologici (i nostri ragazzi grandi). I genitori fanno solo da cornice. Ma che cornice però: famiglie veterane e famiglie nuove che si incontrano e subito si scambiano sorrisi, chiacchiere, opinioni e consigli e non solo sulla cataratta congenita. Mentre i bimbi giocano agli animali dove il leone è un “leoncione” gigante, i grandi si uniscono attorno al tavolo per raccontare i due giorni del congresso Low Vision in cui ACC ha presenziato con uno stand. Sono state due giornate di contatti importanti in cui l’associazione sempre più si fa conoscere e sempre più cerca di far interagire famiglie e medici. Con questo slancio si cercano di fissare e concretizzare questi ed altri incontri e si parla di già dell’assemblea nazionale che si terrà tra fine maggio e inizio giugno.

Alla fine di queste giornate si esce un po’ frastornati perché si toccano tanti argomenti, tanti tasti del cuore e della mente ma tutte le volte capisco che vivo per giorni di questo meraviglioso frastuono perché tutte le volte ne esco più piena. Per merito dei nostri figli noi genitori abbiamo la fortuna di vivere certe emozioni che probabilmente altrimenti non avremmo la possibilità di vivere e di incontrare persone davvero speciali. Con una marcia in più.

Siete dei grandi, piccoletti!!!!!

(scritto da Cristina Studer)