Vi raccontiamo l’Assemblea di Giugno

Intervista al nostro Presidente ALBERTO MAZZI

 

A seguito della III Assemblea Nazionale della nostra Associazione, ci è venuta voglia d’intervistare il nostro Presidente per capire lo stato di salute di ACC e per farci raccontare le giornate di questo nuovo raduno.

 

  • Allora Presidente, nel fine settimana del 13-14 giugno si è svolta la III Assemblea Nazionale dell’Associazione Cataratta Congenita ONLUS. Come sono andate queste giornate?
  • E’ stato un lungo, intenso e bel fine settimana cominciato già il Venerdi 12 pomeriggio quando alcune famiglie si sono presentate all’appuntamento. Il destino peraltro ha voluto che anche Assunta Legnante, l’atleta paraolimpica che ha firmato la prefazione del nostro “I piccoli guerrieri della luce”, fosse presente proprio a Grosseto per delle gare. Così ho potuto finalmente incontrarla e scambiarci due battute e consegnarle il libro. Il particolare della nostra chiacchierata che non potrò dimenticare è quando ha ammesso che da circa tre anni molte persone la spingono a scrivere un libro, a raccontare la sua storia. Ma lei mi ha candidamente ammesso che non le interessa, non vuole suscitare pietismi né rischiare di scrivere banalità. Quando le abbiamo proposto il nostro progetto, però, ha accettato con entusiasmo vista la finalità dell’opera e questo sinceramente ci rende orgogliosi!
  • Ma perché quest’anno ritrovarsi a Marina di Grosseto?
  • Il primo anno ci è parso logico radunarci a Roma, la capitale ci pareva la sede opportuna e simbolica della nostra prima riunione. L’adesione fu tiepida per cui già pensammo per l’anno seguente di “spalmare” l’evento su due giorni, invitando i soci a venire con i figli per stare un w.e. assieme. L’anno scorso dunque abbiamo provato a fare così a Firenze, altra città facilmente raggiungibile. Il numero dei partecipanti un poco lievitò anche se affrontammo due giorni caldissimi che effettivamente alla fine risultarono un po’ pesanti. Quest’anno, ripetendo l’incontro nel mese di giugno a scuole finite, abbiamo pensato che si poteva innanzitutto far passare il messaggio di una piccola vacanza per la famiglia. Tutto sommato credo che il risultato sia stato raggiunto: in tutto eravamo 18 famiglie per circa 60 persone tra adulti e minori. Dunque il raduno più numeroso. Ho avvertito da parte di tutti il piacere d’incontrarsi e qualcuno poi davvero ne ha approfittato per starsene qualche giorno al mare.
  • Sappiamo che c’è stata una sorpresa che avete presentato nel corso dell’assemblea oltre a due importanti novità.
  • Sì, vero. La sorpresa, finalmente, è la nascita del nostro sito ufficiale: catarattacongenita.it. L’anno scorso a Firenze presentammo l’homepage e dicemmo che entro la fine del 2014 avremmo avviato il sito. Forse peccherò d’immodestia, ma credo che ad oggi sia stata l’unica promessa non mantenuta da ACC. Per vari motivi, legati soprattutto a scarsità di risorse e di tempo, non siamo mai stati capaci di mettere mano al sito e dunque non ce l’abbiamo fatta a mantenere l’impegno preso. Con l’approssimarsi della nuova Assemblea ci siamo detti che stavolta non potevamo nuovamente fallire ed anche se il sito non è a pieno regime, nel senso che alcune sezioni sono ancora in costruzione, una parte è già attiva e a noi questo interessava. Entro la fine di questo 2015 sarà definitivamente completato. Ne approfitto per ringraziare il nostro webmaster, Riccardo Gervasoni, che in forma assolutamente gratuita e con encomiabile disponibilità cura sia la grafica sia l’impaginazione. Ringrazio anche Cecilia Mattavelli per la raccolta articoli e Doris Ghidoni, nostra socia, per la fondamentale parte riguardante le invalidità, i diritti ecc.
  • E le novità?
  • Sono due. Ambedue importanti ed a cui teniamo molto. Per quanto riguarda la prima, si tratta dell’istituzione di sedi regionali di ACC. Preciso subito che non si tratta di un qualcosa di “fisico”. Nel senso che non è che apriamo delle vere e proprie sedi distaccate. Si tratta di nostri soci cui abbiamo chiesto la disponibilità di essere responsabili territoriali per le proprie regioni di appartenenza. E la cosa che ci ha reso felici è che abbiamo riscontrato pressoché immediata e totale disponibilità. Questo a nostro avviso renderà più diretto il rapporto tra il socio e l’Associazione, perché i responsabili potranno liberamente organizzare raduni, incontri, riunioni ed in generale qualsiasi iniziativa da condividere assieme, sempre dapprima coordinandosi col Direttivo. Ad oggi abbiamo i seguenti responsabili per le seguenti Regioni: Piemonte, Laura Borio e Marco Vigna; Lombardia: Cristina Studer, Patrizia Baiada e Silvia Cavina; Veneto: al momento Elisa Roncari; Abruzzo: al momento Cinzia De Matteis; Umbria: al momento Carla Saladino; Lazio: Benedetta Maggiori e Marco Azzuè; Campania: al momento Antonio Viviano; Puglia: al momento Giuseppina Leone; Basilicata: al momento Tiziana Spera; Calabria: al momento Antonio Cavallaro. A tutti loro permettetemi d’inviare il più sentito ringraziamento ma anche un caloroso “in bocca al lupo”. Preciso comunque che chiunque voglia candidarsi spontaneamente, soprattutto per quelle regioni dove ancora manchiamo o dove abbiamo al momento un solo responsabile, è ben accetto e basta che ci scriva o ci chiami per parlarne assieme. Vi sarà una mail, rintracciabile attraverso il sito, da loro presidiata ed ovviamente forniremo loro gli strumenti ed i materiali ad oggi in nostro possesso per poter operare.
  • Parlavi di due sorprese… l’altra?
  • Stiamo cercando di organizzare il “I Convegno di ACC” alla presenza di addetti ai lavori e, speriamo, della gran parte dei nostri soci. Abbiamo già la data, il 7 novembre 2015 (segnatela sul calendario!!), ed il posto, il Museo Bagatti Valsecchi di Milano. Una cornice bella e prestigiosa che vorremmo sfruttare al massimo. La nostra idea è di avere cinque addetti ai lavori come ospiti. Oculisti, riabilitatori visivi, ottici. Dunque cinque specialisti nei vari rami che la patologia va ad interessare. Ognuno di loro la mattina esprimerà un proprio pensiero su di un argomento. Dopo la pausa, riprenderemo i lavori nel primo pomeriggio e vorremmo dedicare questa seconda parte al confronto diretto tra i nostri soci in sala e gli addetti ai lavori. Domande e risposte, per abbattere certe barriere che ancora a volta ci dividono ma soprattutto speriamo anche per chiarire, o cercare di farlo al meglio, i tanti dubbi che ancora ci portiamo dietro.
  • Ma di cosa parleranno gli specialisti?
  • Beh, ancora il titolo del convegno non ce l’abbiamo in mente. Ma abbiamo un’idea, che vogliamo concretizzare a brevissimo. Faremo un sondaggio per e-mail attraverso i nostri soci avvisandoli di questo convegno e chiedendo loro quali sarebbero i temi che vorrebbero veder trattati e quali domande (al massimo due) vorrebbero fare agli specialisti. Dunque vogliamo far partire il convegno “dal basso”, vale a dire tracciarne noi stessi i lineamenti. A quel punto (ovviamente ciascuno per la propria materia) gli ospiti nella prima parte del convegno espliciteranno il proprio pensiero riguardo un tema scelto dai soci, mentre nella seconda parte si confronteranno con i soci stessi sapendo bene o male già le domande che saranno poste loro.
  • Ok, siamo ai saluti. D’altronde l’anno prossimo l’attuale Direttivo decade, dunque tutte le cariche saranno da rivotare. Che messaggio vuoi lanciare a tutti noi?
  • Questa esperienza di ACC è unica e la mia presenza non sarà certo legata a quale eventuale nuova carica ricoprirò. Finchè avrò voglia e stimoli sosterrò ACC in ogni modo, a prescindere che ne sia presidente o “semplicemente” socio. Ringrazio sentitamente le ragazze del Direttivo che mi hanno accompagnato in questi anni: Alice, Annalisa, Cecilia, Cristina e Nadia (in rigoroso ordine alfabetico…) hanno aiutato a far crescere l’Associazione e me attraverso il confronto e le idee. Ci siamo potuti frequentare poco ma ci siamo sentiti spesso, tante volte trovandoci d’accordo su tutto, altre volte dando vita a sereni dibattiti. Credo di aver smussato certi angoli che mi contraddistinguevano e credo che davvero ACC nel tempo si sia fortemente consolidata, anche se ancora tanta strada c’è da fare. Il mio appello è che ogni socio metta già da ora in previsione di partecipare alla prossima assemblea del 2016 che, appunto, sarà elettiva. Dopo tre anni di attività sarà una riunione fondamentale per fare il punto su di noi, guardarci in faccia e proseguire con rinnovata forza e rinnovato vigore. Tra l’altro vorremmo farla ad Aprile, senza raduni o altro. Una giornata dedicata ad ACC con i soli soci adulti presenti (speriamo tanti). Poi a giugno ripeteremo l’esperienza del raduno annuale, che a quel punto potrà essere solo ed esclusivamente di svago. Avanti tutta!!! Come sempre.